reflektor

ricostruito il 12/10/2013 alle 15:18 da spineless

frammento di vetro
sporco

don’t bring tomorrow

ho riflettuto a lungo.
solo per finire, attraverso un finestrino, a guardare negli occhi la mia bocca.
intenta a masticare amaro.

’cause i already know

a fraction of the sum

ricostruito il 13/09/2013 alle 17:07 da spineless

frammento di operazione
sentimentale

didn’t add up

di profilo, ti leggo addosso l’inesattezza chimica della matematica.
se ci dividiamo non restano solo due metà.
avanza sempre qualcos’altro.

forgot to carry the zero

autumnal

ricostruito il 01/12/2012 alle 12:55 da spineless

flash
grigio

non sai cosa darei per ricordarmi il momento esatto in cui ho iniziato ad avere paura di chiunque non riesca a venire a patti con la propria ineluttabile mediocrità.

keep me calm / ’cause i’m scared of their controlling crowds

liquid city

ricostruito il 05/11/2012 alle 00:59 da spineless

frammento di attrito
morbido

before you grow up to be an angel

puoi fare di meglio.
queste sono solo parole di gomma, graffi spuntati, ferite di plastica.
superficiali come il rumore delle ruote delle auto sul pavimento, nei garage sotterranei.

you’d better know what the devil has in store for you

real neat

ricostruito il 10/10/2012 alle 12:15 da spineless

flash
frontale

quel ritaglio di nuvola ha chiuso il sipario sul sole / come un batuffolo di cotone fradicio di solvente sullo smalto scalfito delle tue unghie viola scuro / come questo confine ovattato tra la notte e il tramonto che ci scorre incontro / fuori dal finestrino.

i don’t know why / i feel so tongue-tied

binario 15

ricostruito il 25/09/2012 alle 01:47 da spineless

frammento di dialogo
reduce

fear is not the end of this

oggi siamo partiti / ed è durato il tempo di un’attesa.
Karin ha detto / prima di andarsene: sarebbe bello se almeno conoscessi qualcuno qui.
ho pensato che io / una volta / qui / conoscevo un sacco di gente / un’infinità di qualcuno.
e non era bello per niente.

camionistria

ricostruito il 07/09/2012 alle 10:57 da spineless

frammento di raduno
svogliato

this pain in my side / i had enough

lasci lo sguardo oltre il parcheggio addormentato del porto.
nemmeno una macchina: solo i container dei camion pettinati l’uno accanto all’altro, come un’esposizione, meticolosamente / e le motrici sparse intorno senza guinzaglio, al pascolo.
un cartello post-bellico dice incustodito / subito sotto la stessa parola in una lingua incomprensibile.
vorresti dire che per guadagnarci un sorriso, l’unica strada è quella di arrendersi?